Dalla nostra piccola azienda, con tanta passione e cura, direttamente sulla vostra tavola

Zafferano della Nocca
Era la metà del 1800 quando Eugenio, il nonno di mio nonno mosse i primi passi su queste terre, come mezzadro, probabilmente già allora parte di queste terre erano votate a vigneto, si produceva lo spanna, come si chiamava allora, oggi conosciuto come nebbiolo. Bisogna arrivare alla fine dell’800 perché il mio bisnonno Giacinto detto Cinto, potesse acquistare queste terre e la cascina dai signori locali, per poi passare in eredità queste terre a mio nonno Ferruccio ed ai suoi cinque fratelli.
Arrivando ai nostri giorni, posso dire che parte di quei vigneti sono ancora presenti, mentre altri sono stati sostituiti da frutteti, prati e dal nostro zafferaneto… l’oro rosso.
Perché mi sono appassionato alla coltura dello zafferano? Per le sue particolarità, fiorisce verso ottobre quando tutti gli altri fiori hanno concluso da molto tempo la loro fioritura, perché restituisce un po’ di primavera in un nebbioso autunno, perché mostra il suo splendore per poche ore, perché produce tre pistilli o stimmi, che sono il coronamento del lavoro, dell’attesa e della speranza che ci accompagnano per un anno intero. Perché è buono…

Vieni a trovarci nel nostro campo tra ottobre e novembre per assistere allo spettacolo della fioritura dello zafferano!
3403314030
